Seconda favola

La tropopausa avanzava, cadategorizzando la calù di vita breve. Il mototrofo tronfiava cazzicando la marù per due corni, quando un protrombo percussò una chiavicola e protruppe un ronfolìo. Lo scrubo si cintò, protruppero in due e annacquarono la calù con un martello. Si cazzicarono tutti, e la città intera cornucopiò, cozzola e madida. I cittadini cadategorizzarono tutti insieme, finché il mototronfo non fu ripercusso, e allora matrapparono, cullarono e maventarono come mai prima, e dinanzi a un lanfrusco furono felici e contenti.

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