Una generazione (considerazioni)

Rinunciare allo stupore significa rinunciare alla propria umanità. È quello che ha fatto la mia generazione, il cui passaggio su questa terra ha un unico pregio: il disincanto. Siamo cresciuti dopo Berlinguer, dopo la marcia dei quarantamila della Fiat, dopo -molto dopo- l’avvento del consumismo e della “controcultura” consumista. Abbiamo perso tutto il meglio. Abbiamo… Continua a leggere Una generazione (considerazioni)

Un esercizio spirituale

La vera unità d'Italia non l'hanno fatta i padri risorgimentali: l'ha fatta Mussolini che per primo ha avuto i mezzi di comunicazione per arrivare a tutti gli italiani. La mancata epurazione del dopoguerra -l'amnistia Togliatti- ha fatto il resto: la mistica fascista, tramandata sotterraneamente per decenni, s'è unita alla mistica dei consumi. Il risultato è… Continua a leggere Un esercizio spirituale

Il futuro

La nostra è un’epoca al tempo stesso feroce e fragile: fragile perché alleva persone impreparate alle asperità della vita, feroce perché dominata da un senso d’intolleranza che spinge fino all’annullamento -speriamo solo mentale- del diverso da sé. Recentemente, abbiamo visto le immagini del primo giorno di scuola. Ai telegiornali e sui social, abbiamo quasi toccato… Continua a leggere Il futuro

Il funerale di un secolo

Il secolo in cui sono nato ha smesso di gettare le sue luci. La regina Elisabetta è stata uno dei simboli del Novecento. Ora non c’è più. Ma il mondo a cui apparteneva era morto ben prima di lei. L’infortunio della morte di Diana ne fu una spia evidente. Diana era un idolo consumista e… Continua a leggere Il funerale di un secolo

La bellezza e il diritto

Credo che ci siamo lasciati alle spalle un sessantennio felice che è stato, però, un’eccezione nella storia umana. Il sessantennio dei diritti umani è finito: dopo le Torri Gemelle è tornato normale in Occidente -fuori lo è sempre stato- torturare persone, fare diritti separati per gruppi etnico-religiosi diversi, sono tornate di moda le nazioni e… Continua a leggere La bellezza e il diritto

Un urlo civile

Ricerche serie e internazionali –poco diffuse sui media perché difformi rispetto alla narrazione prevalente- dimostrano che non c’è nessun rapporto tra la crisi economica e la diffusione del razzismo in Italia; che gli indici di razzismo sono rimasti gli stessi prima e dopo il 2008, e che addirittura sono cambiati poco negli ultimi trent’anni; che… Continua a leggere Un urlo civile

Perché chiudono le librerie

“Secondo gli ultimi dati disponibili della Confcommercio, a Roma dal 2007 al 2017 hanno chiuso 223 librerie. Un’ecatombe avvenuta il più delle volte nel silenzio delle istituzioni.” Così Emanuela Del Frate in un articolo del 2020 su La repubblica, in cui veniva annunciata la chiusura di ben due librerie Feltrinelli nella capitale. Io non mi… Continua a leggere Perché chiudono le librerie