Tra la Passione e Terezin: Silvia Comoglio, “Via Crucis”

In quasi tutti i diciassette testi che compongono questo brevissimo poemetto (Via Crucis, puntoacapo, 2014) il ritmo è faticoso e scandito: è il ritmo di una durissima salita. Silvia Comoglio attinge a tutta la fatica della lingua per restituire almeno un po’ dell’orrore della via crucis. La sua originalissima sillabazione delle parole e la dilatazione… Continua a leggere Tra la Passione e Terezin: Silvia Comoglio, “Via Crucis”

La risonanza amorosa del mondo: Silvia Comoglio, “Afasia”

Bisognerebbe disporre di una lingua nuova per scrivere di Silvia Comoglio: di una lingua all’altezza del suo “italiano così intensamente pensato nella lingua delle origini”, come lo definisce Elio Grasso nella postfazione a questo bellissimo Afasia (Anterem, 2021), forse l’opera più compiuta della poetessa piemontese. Compiuta proprio per il suo rinunciare a ogni tentativo di… Continua a leggere La risonanza amorosa del mondo: Silvia Comoglio, “Afasia”